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Equinozi e Solstizi

Intorno al 23 settembre il Sole, osservato dalla Terra, attraversa i 180° sull'eclittica entrando nel segno della Bilancia, opposto al punto vernale, 0° Ariete, origine delle longitudini eclittiche. Siccome vedo tanta confusione riguardo alla differenza tra Equinozi e Solstizi tento di spiegare in modo chiaro di cosa si tratta. Il piano di rivoluzione della Terra intorno al Sole si chiama eclittica. Dalla Terra vediamo, in modo apparente, il Sole percorrere questo piano che è, approsimativamente, il piano su cui rivoluzionano intorno al Sole i pianeti del sistema solare e, per questo, considerato il piano stesso di esistenza del nostro sistema solare. L'Equatore celeste invece è la proiezione dell'Equatore terrestre sulla sfera celeste. Il suo piano di esistenza forma con il piano dell'eclittica un angolo di 23° 27'. L'intersezione dei due piani è la linea degli equinozi che taglia l'eclittica in due punti: i punti equinoziali. Questi sono i punti che il Sole, visto dalla Terra, attraversa intorno al 21 marzo e intorno al 23 settembre, date intorno alle quali, tutti i punti della Terra hanno una durata delle ore di luce pari a quelle delle ore di buio e per questo chiamati "punti equinoziali", oppure Equinozi, dal latino Aequa Nox (notte di egual durata per tutta la Terra). Il punto vernale, chiamato 0° Ariete, è l'origine di tutte le longitudini eclittiche: il Sole, nel suo moto apparente lo attraversa intorno al 21 marzo di ogni anno tropico (anno delle stagioni). I punti equinoziali hanno dunque una longitudine di 0° (il punto vernale 0° Ariete) e di 180° (il punto 0° Bilancia). Entrambi hanno declinazione 0°, perchè in questi punti equatore celeste ed eclittica s'incrociano. I punti di massima declinazione dell'eclittica, a nord e a sud dell'equatore, si chiamano punti sostiziali ed hanno declinazione +23°27' e - 23° 27'. Quando il Sole, nel suo moto apparente annuale, attraversa questi due punti si ha per tutta la Terra, ad eccezione dell'Equatore, la massima differenza tra le ore di luce e quelle di buio. Sull'eclittica questi punti hanno longitudine 90° (inizio del segno del Cancro intorno al 21 giugno) e 270° (inizio del segno del Capricorno intorno al 21 dicembre). Se nell'emisfero nord il 21 giugno inizia l'estate con la massima estensione delle ore di luce e il 21 dicembre l'inverno con la massima estensione delle ore di buio, per l'emisfero terrestre meridionale le attribuzioni saranno invertite. Così anche per gli equinozi: nell'emisfero nord il passaggio apparente del Sole sul punto vernale intorno al 21 marzo dà origine alla primavera astronomica mentre per l'emisfero meridionale, in quella data, inizierà l'autunno. Stanotte, 23 settembre, alle ore 1.04 T.U. (3.04 ora italiana) inizierà dunque l'autunno astronomico per l'emisfero nord della Terra e la primavera per quello meridionale ma tutti i popoli del mondo, come ogni anno intorno agli Equinozi, si troveranno ad avere le ore di luce pari a quelle di buio. Per questo motivo gli Equinozi sono stati celebrati dai popoli e dalle religioni come momenti di equilibrio, giustizia, armonia, amicizia dei popoli ed è questo l'Augurio più bello che può portarci quest'anno l'Equinozio.
Elisabeth Mantovani
(nella foto è riportato in modo sintetico quanto descritto in questo articolo)
www.elisabethmantovani.com

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set 22, 2022 Categoria: General Postato da: elisa

Elisabeth Mantovani



Astrologa, Storico dell'Arte, esperta di Arte e Simbolismo
Guida Turistica della Regione Emilia Romagna.


Il mio percorso e le mie
attività.
Mi interesso sin da giovanissima allo studio dei simboli e all’Arte.
Ho iniziato il mio percorso all’interno degli insegnamenti esoterici avvicinandosi all’arte simbolica di fine ottocento, in particolare all’arte visionaria di Blake, al misticismo e al modo di concepire il fare pittorico dei prerafaelliti.

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